Macrino (217–218), Denario romano in argento (AR), Roma, periodo estivo 217–inizio 218. Peso 3,51 g; diametro 19,5 mm; orientamento del conio 6 h. Il diritto presenta la legenda “IMP C M OPEL SEV MACRINVS AVG” con busto laureato e corazzato di Macrino rivolto a destra. La resa segue un impianto tipico dei conii dell’epoca, con figura in profilo e resa dettagliata del panneggio e delle protezioni della corazza.
Il rovescio raffigura “IOVI CONSERVATORI”: Giove nudo in piedi frontalmente, con testa rivolta a sinistra, nell’atto di reggere un fulmine nella mano destra e un lungo scettro nella mano sinistra. La composizione è centrata e simmetrica, con attributi iconografici coerenti con la dedicazione. Riferimenti catalografici indicati in scheda: RIC 73 e Cohen 33.
Secondo la descrizione originale, il pezzo si trova in condizioni prossime all’eccellente (“Near extremely fine”). Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza; la presenza delle legende e l’inquadramento temporale risultano tuttavia pienamente pertinenti alla attribuzione. Il lotto è indicato come “Venduto”.