M. Sergius Silus, Denarius romano (Roma), 116–115 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,82 g e diametro 17,5 mm. Al dritto: testa di Roma a destra, con elmo alato e collana di perle; dietro la testa è presente una stella, indicata come segno di valore; in primo piano si legge EX•S•C. Al rovescio: campo con legenda in forma incusa (incuse of obverse). L’esemplare è descritto come denario con interessante fenomeno di “brockage”, cioè impronta per contatto anomalo tra i conii.
Il rovescio risulta “incuso”, coerentemente con la resa a rilievo inverso rispetto al dritto. Le caratteristiche iconografiche, l’impaginazione della stella e la presenza di EX•S•C sono utilizzate per il confronto bibliografico, con rimandi a Babelon (Sergia) 1, Crawford 286/1 e Sydenham 544. Stato di conservazione indicato come LIVE. Non sono riportate ulteriori indicazioni relative a firma, timbri o provenienze; il riferimento stilistico e tipologico è basato sulle citazioni fornite.