M. Iunius Brutus (54 a.C.), Denario romano (AR). Riferimento: testa barbata di L. Iunius Brutus a destra; al rovescio testa barbata di C. Servilius Ahala a destra. Peso: 3,40 g; diametro: 19 mm; orientamento del conio: 6 h. Dati bibliografici indicati: Babelon (Junia) 31, Crawford 433/2, RBW 1543, Sydenham 907. Il pezzo presenta una superficie con patina/tonalità uniforme (toned), con aree di lavorazione non perfettamente lisce.
Dal punto di vista stilistico, l’iconografia risulta impostata su ritratti barbati, in forte rilievo, con resa dei tratti facciali coerente con la monetazione repubblicana. Le superfici evidenziano al contempo una porosità sparsa e una granulometria irregolare (rough surfaces). La presenza di porosità è limitata a zone localizzate, mentre la conservazione complessiva è descritta come buona con qualità complessivamente molto fine.
Stato di conservazione: LIVE. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, marchi particolari o provenienza nel testo disponibile. Eventuali difetti sono riconducibili principalmente alla tessitura superficiale e alla porosità distribuita in modo non uniforme.