Attribuito a M. Aemilius Scaurus e P. Plautius Hypsaeus, Denario coniato a Roma nel 58 a.C. In lega AR (argento), peso 3,97 g e diametro 17,6 mm, orientamento di conio 5 h.
Al dritto: figura di re Aretas in ginocchio verso destra, con ramo di palma nella mano destra e le redini di un cammello in piedi dietro di lui a sinistra; in alto la legenda M·SCAVR / AED·CVR, ai lati E[X] / SC, e in esergo REX·ARETAS. Al rovescio: Giove su quadriga verso sinistra; in basso uno scorpione a destra. In alto P·HYPSAEVS / AED CVR; a destra CAPT verso l’alto. In esergo [C·]HYPSAE·COS / [PREIVE].
Riferimenti bibliografici indicati: Crawford 422/1b; Babelon (Aemilia) 8, (Plautia) 8; Sydenham 913. Stato di conservazione: buona qualità, indicata “Good very fine”.