Attribuito a M. Aemilius Scaurus e P. Plautius Hypsaeus, Denario (AR) coniato a Roma nel 58 a.C. La moneta presenta peso di 3,85 g e diametro di 17 mm, con orientamento del tipo indicato come 8 h. Al dritto (Rv/Anv) è raffigurata, secondo la descrizione del lotto, la figura di “King Aretas” inginocchiato verso destra, con ramo di palma nella mano destra e le redini di un cammello posto accanto; al di sopra compaiono le legende M·SCAVR / AED·CVR. Ai lati sono presenti EX / SC; in esergo figura REX·ARETAS. La tipologia è completata dalle lettere e dalle divisioni di campo riportate nella scheda descrittiva.
Il rovescio raffigura Giove su quadriga verso sinistra; sotto è indicato uno scorpione a destra. In alto compare P·HYPSAE / AED CVR; a destra è riportata l’iscrizione [CAPTV] verso l’alto. In esergo si legge C·HYPSAE·CO[S] / PREIVE. La scheda rimanda ai riferimenti bibliografici Crawford 422/1b, Babelon (Aemilia) 8 e Babelon (Plautia) 8, nonché Sydenham 913. La superficie viene descritta con “cabinet tone” profondo e iridescenza; lo stato di conservazione indicato è “good extremely fine”. Eventuali presenze di legende spezzate o inquadrate nelle rispettive posizioni sono coerenti con le varianti specificate dai repertori.