Attribuito a M. Aburius Geminus, Denario romano databile al 132 a.C. Tipo AR (argento), con peso indicato di 3,70 g e diametro 19 mm (orientamento del conio 6 h). Al diritto (Rv non specificato come lato di rovescio) presenta testa di Roma a destra, con casco/elmo; sotto il mento è raffigurato un segno indicato come * (marcatura di valore). Dietro al ritratto compare la legenda GEM. Al rovescio è raffigurato Sol su quadriga a destra, con frusta e redini; sotto, in parte parzialmente connesse, compare M·ABVRI; in exergo ROMA.
L’impianto iconografico segue uno stile di coniazione coerente con i riferimenti citati: Crawford 250/1, Babelon (Aburia) 6 e Sydenham 487. Il metallo è descritto come “lustrious”, con resa superficiale brillante. La descrizione originale indica un grado di conservazione “Extremely fine / near extremely fine”, corrispondente a un livello di leggibilità elevato dei dettagli del conio, con possibile lieve usura riconducibile alla circolazione o alla manipolazione. Non sono riportate informazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza; l’orientamento del conio è specificato a 6 h.