Opera editoriale del 2003, realizzata a Milano da Linati Editore. La cartella d'arte presenta una coperta in tela grigia e comprende un testo di Franco Loi, accompagnato da tre poesie di Mario Luzi, arricchite da quattro acqueforti di Livio Ceschin.
Le acqueforti sono state tirate a mano da Mauro Dedoro presso la Stamperia Linati di Milano, conferendo un valore artigianale all'edizione. Al frontespizio è presente una dedica manoscritta di Ceschin a Giulio Andreotti, datata Brunico, 21 agosto 2006.
Questo volume, sotto il profilo estetico e stilistico, si pone come un momento significativo nel panorama della produzione editoriale contemporanea, fondendo poesia e arte visiva in un dialogo armonioso. Lo stato di conservazione è ritenuto ottimo.