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<p>Traduzione italiana del saggio teosofico <em>Man and His Bodies</em>, pubblicato per la prima volta in inglese nel 1896 dalla casa editrice Theosophical Publishing Society di Londra e Madras. La prima traduzione italiana risale al 1911, curata da Edoardo Bratina, con traduzione di Patrizia Calvi, pubblicata dall’editore Adyar. Il volume approfondisce la concezione teosofica dell’uomo suddiviso in più “corpi” sottili - fisico, eterico, astrale, mentale, ecc. - e spiega come le diverse funzioni (vitalità, emozioni, pensiero, intuizione, volontà) si esprimano su piani progressivamente sempre più sottili dell’essere umano. Contiene anche, "Tradotto dall'Inglese", il testo "Sulla preghiera", sempre di Annie Besant.</p>