Lunga daga a lama dritta, ad un filo e controfilo, riferibile al periodo del Regno di Sardegna. La lunghezza complessiva è di 69 cm. La lama presenta un ampio sguscio e, in prossimità della base (tallone), resti di decorazioni di tipo floreale, di cui si conserva traccia limitata ma riconoscibile. Il fornimento risulta massiccio in ottone, con elementi strutturali e di impugnatura coerenti con l’uso di un’arma da taglio a lama lunga.
L’arma è corredata di fodero in cuoio con fornimenti in ottone. Le caratteristiche formali della lama, la presenza dello sguscio e la decorazione residua alla base contribuiscono a delineare l’impostazione ornamentale dell’insieme. La combinazione di metallo e componenti in cuoio evidenzia una costruzione orientata alla portabilità e alla conservazione durante il trasporto.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta classificato come “NONATTIVO”. Non sono riportate altre informazioni puntuali relative a firma, punzoni, numerazioni o provenienze. La descrizione segnala comunque la presenza di resti decorativi e l’integrazione tra lama, fornimento e fodero con relative finiture in ottone.