Luigi Zecca raffigura “Case a San Lazzaro” in un acquerello su cartoncino, datato 1932. L’opera misura cm 36 x 23,5 ed è riconoscibile per la presenza dell’indicazione autografa: la firma e la data risultano apposte in basso a destra, come da riscontro sul supporto. È inoltre presente iscrizione al retro, utile ai fini documentali e di riscontro d’archivio.
Dal punto di vista stilistico, l’acquerello si inserisce nella produzione grafica e pittorica su supporto cartaceo, con resa cromatica tipica della tecnica ad acqua, impiegata per costruire la visione del soggetto. La composizione, riferita a un contesto urbano o di abitazioni (“Case”), evidenzia un’impostazione descrittiva coerente con la sensibilità del periodo, sostenuta da velature e passaggi tonali propri della tecnica.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta “VENDUTO”. Ulteriori dettagli materiali non sono specificati nei dati disponibili; tuttavia, l’elemento formale rilevante è costituito dalla doppia attestazione autografa, firmata e datata, oltre all’iscrizione al retro.