Monetiere in stile Luigi XVI, Nord Italia, XVIII secolo. Mobile di impianto in legno ebanizzato, realizzato con lastronature e applicazioni in tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae) e con parti in osso inciso. Le dimensioni complessive sono 66 x 105 x 32 cm (altezza x larghezza x profondità). La struttura poggia su due solidi piedini torniti schiacciati.
Il corpo laterale presenta motivi geometrici ottenuti tramite lastronatura in palissandro ed è dotato, ai lati, di due maniglie in bronzo per agevolarne lo spostamento. La fronte è caratterizzata da una rigorosa simmetria con sedici piccoli cassetti, organizzati in quattro per lato e otto complessivi per sezione, ciascuno provvisto di serratura. Le cornici in osso inciso inquadrano specchiature in tartaruga dal disegno marezzato. Al centro si colloca un ampio sportello architettonico decorato con colonne e motivi classici in osso e tartaruga, appoggiato su un ulteriore cassetto anch’esso con serratura; l’apertura rivela due piccoli cassetti interni.
Internamente i cassetti sono lastronati in palissandro. La parte superiore è completata da un coronamento a ringhiera traforata, con elementi torniti e pinnacoli. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti compatibili con l’uso nel tempo. È indicata la presenza di perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici.