L'opera è attribuita a Luigi Veronesi (1908 - 1998) ed è datata 1956. Realizzata con la tecnica dei pastelli cerosi e della grafite su carta, presenta dimensioni di cm 37 x 26. Al retro è presente un'etichetta indicante la provenienza dalla Galleria Giulia di Roma.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso sapiente dei colori e dei toni, tipici della produzione dell'artista, che amalgama la gestualità dei pastelli con il dettaglio della grafite. Le linee e le forme emerse sorgono dall'interazione dei materiali, dando vita a un'opera di indiscutibile valore visivo e concettuale.
Il pezzo si presenta in buono stato di conservazione e porta la firma dell'artista in basso a sinistra: 'Luigi Veronesi 56', evidenziando l'autenticità della creazione. Tale opera, contrassegnata dal Diritto di Seguito, rappresenta un'importante testimonianza del periodo storico e artistico in cui l'artista operava.