Opera di Luigi Vanvitelli, datata 1768, che celebra il matrimonio di Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina d'Austria. Realizzata in formato in-2°, la pubblicazione include cinque tavole, delle quali quattro a doppia pagina e una ripiegata, tutte incise in rame da Giuseppe Guerra sulla base dei disegni dell'autore. Ogni tavola è firmata in lastra dai rispettivi artisti, attestando la loro paternità.
La legatura dell'opera, risalente al XVIII secolo, è in cartonato, sebbene presenti difetti visibili. L'apparato venne creato in occasione di eventi celebrativi tenutisi nel Palazzo Teora, situato lungo la spiaggia della marina di Chiaia, rendendo quest'opera un importante documento storico e artistico riguardante la sfarzosità delle corti napoletane del periodo.
Il complesso iconografico e l'accuratezza delle incisioni testimoniano il talento di Vanvitelli nel coniugare arte e cultura durante un momento significativo della storia napoletana.