Opera di Luigi Spina, datata 1967, si presenta come una stampa vintage realizzata con la tecnica della gelatina ai sali d'argento, dimensioni 30 x 40,5 cm. L'opera è firmata e titolata al verso, conferendole un ulteriore valore di autenticità e provenienza.
La composizione visiva di Spina evidenzia la sua capacità di catturare la modernità attraverso immagini che evocano un forte legame tra design e architettura. In quest'opera, l'estetica del soggetto si unisce a una qualità tecnica elevata, che caratterizza le opere di questo periodo, apportando una sensazione di novità e innovazione.
Lo stato di conservazione è buono, come evidenziato dall'assenza di danni significativi. L'opera è parte della bibliografia 'Piemonte visto da un inglese', pubblicata a Torino nel 1967 da Aeda Edizioni, attestante la sua importanza nel contesto storico e culturale dell'epoca.