Luigi Sabatelli (Firenze, 1772–Milano, 1850), Dante e Virgilio. Disegno eseguito con penna, inchiostro e inchiostro grigio acquerellato, con interventi a pietra nera su carta. La composizione risulta tratta dall’incisione raffigurante Dante e Virgilio in presenza del conte Ugolino della Gherardesca, nel momento in cui questi addenta il cranio di Ruggieri degli Ubaldini. Le dimensioni della sola raffigurazione sono mm 350×240; l’opera è corredata di cornice, con misure cm 43×32.
Lo studio evidenzia un impianto narrativo coerente con la scena dantesca: i personaggi sono delineati con tratto controllato e modulato dall’uso dell’inchiostro e dal grigio acquerellato, mentre la pietra nera concorre a definire zone e passaggi d’ombra. Sul braccio/manica di Dante è riportata l’iscrizione “Sabbatelli”, elemento rilevante per l’attribuzione e per la lettura del foglio. L’esecuzione, di carattere grafico, conserva la resa dell’incisione di riferimento attraverso un trasferimento in chiave disegnativa, mantenendone la struttura.
Non sono fornite indicazioni puntuali sullo stato di conservazione; la presenza dell’iscrizione e la tecnica mista sono elementi utili per l’inquadramento dell’esemplare.