Pubblicato a Napoli nel 1843, 'Principj di pratica di architettura' è un'opera fondamentale di Luigi Ragucci che presenta un'idea di descrizione di fabbricati. Il volume, rilegato in tela coeva con titolo in oro e fregi a secco al dorso, consiste di 492 pagine in formato 8°, arricchito da una tavola incisa su rame, ripiegata, che raffigura un tipico palazzo napoletano, realizzata da Raffaele d’Angelo su disegno dell’autore.
Caratteristica distintiva di questa edizione originale è il dizionario dei vocaboli tecnici comunemente utilizzati dagli artefici. L'opera si presenta come un raro esempio di unione tra teoria e pratica architettonica, riflettendo le metodologie e i termini impiegati nel campo durante il XIX secolo. La condizione del testo e della legatura è buona, evidenziando l'importanza storica e culturale di questo lavoro nel contesto dell'architettura napoletana.