Attribuita a Luigi Pichler, questa impronta in vetro trasparente (glass impression) riproduce un soggetto tratto dalla scultura classica nel solco delle rielaborazioni ottocentesche. La composizione raffigura Teseo impegnato nella lotta con il centauro, secondo un modello ispirato al gruppo marmoreo di Canova (Vienna, Kunsthistorisches Museum). L’esecuzione è riferita al XIX secolo. Le dimensioni complessive misurano 28 × 34 × 5 mm.
L’opera presenta una configurazione a rilievo ottenuta tramite impressione da matrice intagliata/incisa, con resa dinamica dei profili e delle torsioni corporee, coerente con la drammaticità della scena mitologica. La trasparenza del materiale valorizza la lettura delle linee e dei passaggi chiaroscurali, mentre la selezione dell’iconografia—Teseo e il centauro—conferma l’aggancio a una temperie culturale riconducibile al periodo del Grand Tour. Il formato e le misure indicano un manufatto di piccolo ingombro, concepito come esemplare da raccolta o da studio di modelli scultorei.
Per quanto risulta dai dati di lotto, lo stato dell’oggetto è “VENDUTO”. Non sono fornite informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza; non risultano indicazioni specifiche relative a conservazione o interventi. Il riferimento iconografico a Canova costituisce la principale relazione documentata per l’impostazione del soggetto.