Pubblicato a Venezia nel 1561 da Giovanni Varisco, 'Spicilegium in duas partes distinctum' è un'opera di notevole importanza linguistica, scritta dal grammatico napoletano Luigi Giovanni Scoppa. Questa edizione, impressa in formato in-2°, è corredata da una marcatura tipografica sul frontespizio e al colophon, nonché dal ritratto dell'autore al retro del frontespizio.
L'opera si distingue per la sua preziosa testimonianza del linguaggio volgare meridionale; Scoppa traduce i termini latini frequentemente facendo riferimento a forme dialettali napoletane. Nonostante il lavoro di tarlo su alcune carte e la presenza di lievi fioriture, l'opera conserva in gran parte la sua integrità.
La legatura moderna in mezza pergamena con angoli e carta marmorizzata garantisce una buona protezione. È presente una firma di appartenenza al frontespizio, attestante la provenienza del volume.