L'opera, attribuita a Luigi Ghirri (1943-1992), è una stampa cromogenica vintage realizzata nel 1981. Le dimensioni complessive sono di cm 40,1 x 29,6, con l'immagine che misura cm 37 x 24,6.
La fotografia si distingue per la sua composizione e l'uso sofisticato della luce, tipico della poetica dell'autore, che esplora il confine tra realtà e rappresentazione.
L'opera è firmata e datata a penna nera nel margine bianco inferiore del recto. Attualmente presenta un principio di viraggio magenta e ingiallimento ai margini. Inoltre, si possono notare due lievi unghiature nell'immagine e diffuse leggere unghiature al margine bianco sinistro, visibili a luce radente. Gli angoli e i margini sinistri risultano minimamente ammaccati.