La coppia di candelabri in argento, attribuita a Luigi Genazzi, presenta una struttura a tre fiamme in stile Impero. La datazione è riferita alla metà del XX secolo. Ogni candelabro ha un’altezza di 42,5 cm, una larghezza di 44 cm e una profondità di 13 cm, per un peso lordo complessivo di 2290 g. La concezione decorativa si articola in un fusto slanciato, impostato su una base circolare gradinata con profili sottili e andamento perlato.
Dal fusto centrale si sviluppano tre bracci ad arco, finemente curvati, con applicazioni di piccoli motivi fogliacei. Ciascun braccio termina con un piattello salvagoccia bordato a perline e con un bocciolo portacandela sagomato a calice, secondo una resa morfologica coerente con l’impostazione neoclassica. I candelabri sono realizzati in argento 800/1000.
La lavorazione risulta punzonata con marchi riportanti “800 - 23 MI - O. VENTRELLA - ROMA”. In base alle informazioni fornite, l’esecuzione è attribuibile a Luigi Genazzi (argentiere) e al rivenditore Ventrella Ottavio di Roma. Il lotto proviene dalla collezione MFG. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali segni d’uso nel tempo.