Luigi Curti (Milano, 1899–1990), Cortile di casa Gallarati Scotti, Milano. Acquarello su carta, presentato in cornice. L’opera è datata 1961 e misura cm 57 x 48. La resa, impostata come veduta architettonica urbana, raffigura un cortile legato al contesto cittadino di Milano.
La composizione si articola attraverso la prospettiva degli elementi architettonici, con attenzione alle masse e alle relazioni volumetriche tipiche del soggetto. La colorazione ad acquerello costruisce variazioni tonali e trasparenze che contribuiscono a definire i piani e l’atmosfera della scena. L’insieme presenta un impianto descrittivo coerente con un linguaggio figurativo del XX secolo, incentrato sulla rappresentazione del luogo e del suo carattere.
Sul margine inferiore l’opera risulta firmata, datata e titolata, secondo quanto indicato dalla scheda. La conservazione è indicata come “INVENDUTO”. L’identificazione dell’opera è altresì collegata al titolo del soggetto rappresentato, “Cortile di casa Gallarati Scotti, Milano”, con riferimento topografico puntuale.