Pubblicato a Roma nel 1846 dalla Tipografia delle Belle Arti, "Dei telegrafi elettrici" è un'opera di Luigi Arnoldi, presentata in formato in 8°, caratterizzata da un fregio xilografico al frontespizio e da due tavole incise in rame, di cui una ripiegata. La brossura coeva presenta il manoscritto autografo dell'autore.
L'opera si distingue per la sua rielaborazione tecnica e per l'illustrazione dei principi relativi ai telegrafi elettrici, un tema di rilevante importanza nel contesto della scienza ottocentesca. La presenza di una nota autografa accresce il valore bibliografico di questo volumetto, evidenziando il legame dell'autore con i destinatari delle sue opere.
Dal punto di vista conservativo, l'opera presenta delle lievi fioriture, attestando la sua età piuttosto avanzata, mentre il frontespizio è in ottime condizioni, sebbene manchi il piatto posteriore della brossura.