
Opere su Carta: Disegni, Dipinti e Stampe dal Secolo XV al XIX
14 apr 2021, 12:00 - 14 apr 2021, 15:00
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Firenze, coll. G. L. Mellini
G. L. Mellini, Apertura per Luigi Ademollo in “Arte illustrata”, n. 57, 1974, p. 326, fig. 16; G. L. Mellini, Petra Mala, Bergamo 1991, p. 166 Bibliografia di riferimento E. Radogna, Pitture originali del celebre Ademollo, in "Mathera", III, 9, 2019, pp. 27-32. Proveniente da una cappellina sconsacrata a Marcialla secondo la testimonianza di Gian Lorenzo Mellini a cui si deve il merito della riscoperta moderna di Luigi Ademollo da lui definito pittore atipico, eccentrico e stravagante, la serie presentata va collocata intorno al 1840, nella tarda attività dell’artista. Parte della collezione dello stesso Mellini, veniva da questi assai efficacemente descritta con queste parole: “gridata e quasi plebea, si legge il revival di certo antico spasimo espressivistico, dalla Scuola del Danubio fino a Grünewald, estrema traccia del suo internazionalismo mentale” (Mellini 1974, p. 326).