L'opera, attribuita a Luigi Ademollo (1764-1849), è un fregio con divinità realizzato tramite la tecnica dell'acquaforte e acquatinta, misura 370 × 550 mm (foglio).
Utilizzando inchiostro bruno, l'impressione presenta una bella inchiostratura, stampata su carta vergata con ampi margini. Le caratteristiche stilistiche denotano la maestria dell'autore nella rappresentazione di divinità, enfatizzando dettagli raffinati e un'armonia compositiva.
Lo stato di conservazione dell'opera è complessivamente ottimo, sebbene presenti lievi sgualciture e qualche piccola macchia che non compromettono l'integrità visiva dell'immagine. Eventuali timbri o firme sono presenti, testimoniando l'autenticità dell'esemplare.