Attribuita a Giovanni Battista Ludovisi (Principe di Piombino, 1665-1699), la presente moneta reca la c.d. dicitura “Quarto di Paolo” (o, secondo altra lettura, riferibile a “Giulio”), databile ca. 1670-1694. È un esemplare in argento di peso complessivo 0,83 g e diametro 18 mm, con stile coniato in forma anepigrafe, privo di legenda su entrambe le facce.
Al diritto compare un’anepigrafe con stemma Ludovisi inserito in cartella a cuore, decorato con ricci e volute, sormontato da corona e circondato dalla collana del Toson d’Oro. Al rovescio si imposta un’anepigrafe con croce greca gigliata. Il contesto iconografico è coerente con la rappresentazione araldico-devozionale dell’area dinastica, secondo la documentazione citata in scheda.
L’esemplare risulta forato allo scopo di trasformarlo in medaglietta devozionale: si osserva una frattura a margine del foro. La scheda bibliografica riporta riferimenti a Zanetti e ai manoscritti di Giorgio Viani (in Panorama Numismatico, n. 3, 2014, pp. 41-44; ms. citati). È indicata la provenienza dalla collezione di Luigi Agenore Celati (cartellino manoscritto n. 240). Stato dichiarato: invenduto.