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<p>Rarissimo facsimile di una pregiata e rara edizione stampata a Milano da Francesco Marchesino a metà Cinquecento. Il facsimile fu stampato a cura di Enrico Giordani, curatore de <em>I sei cartelli di matematica disfida primamente intorno alla generale risoluzione delle equazioni cubiche di Lodovico Ferrari, coi sei contro-cartelli in risposta di Nicolo Tartaglia [...] proposti raccolti, autografati e pubblicati da Enrico Giordani; premesse notizie bibliografiche ed illustrazioni sui cartelli medesimi, estratte da documenti già a stampa ed altri manoscritti favoriti dal comm. prof. Silvestro Gherardi.</em> (Milano: R. Stabilimento litografico di Luigi Ronchi e tipografia degl'ingegneri, 1876, e anche Roma: Tipografia delle scienze matematiche e fisiche, 1878). Di questo insieme, SBN registra parti sciolte come la presente. Su Giordani si veda: Masotti Arnaldo, <em>Sopra Enrico Giordani: notizie raccolte in occasione dell'offerta all'Istituto lombardo di una sua lettera e di un esemplare della sua edizione dei Cartelli di sfida matematica di Lodovico Ferrari e Niccolò Tartaglia. Parole di accompagnamento del m. e. Arnaldo Masotti</em>, Milano: Istituto lombardo di scienze e lettere, 1979. L’opera è legata a uno degli episodi più noti della storia della matematica rinascimentale: la controversia sulla priorità nella risoluzione delle equazioni di terzo grado. Ludovico Ferrari (Bologna, 1522-1565), brillante discepolo e diretto erede intellettuale di Girolamo Cardano, fu tra i principali protagonisti di questa disputa, che coinvolse anche Niccolò Tartaglia e Scipione dal Ferro. La presente pubblicazione corrisponde al secondo dei sei celebri “cartelli di matematica” con cui Ferrari sfidò pubblicamente Tartaglia, difendendo l’onore e il contributo scientifico del suo maestro. Una testimonianza polemica e storica di grande importanza, che getta luce su un momento cruciale del pensiero algebrico moderno. Per l'edizione originale: EDIT16 CNCE 40960; E. <span style="font-variant: small-caps;">Sandal</span>, <em>L’arte della stampa a Milano nell’età di Carlo V</em>, p. 98.</p>