Il presente lotto è composto da un insieme di quattro volumi, con particolare riferimento all'antica Valle di Pompei, realizzati da vari autori. Tra questi, Ludovico Pepe, nel suo lavoro datato 1887, presenta un'interessante disamina della storia e delle ricchezze archeologiche di Pompei. Ogni volume è di formato in 8° e include elementi distintivi, come un albero genealogico della famiglia Piccolomini, in aggiunta a tavole illustrative incluse al termine di ciascun volume.
Le opere presentano diverse legature; in particolare, il volume di Pepe è rilegato in mezza pergamena con angoli, accompagnato da carta marmorizzata e titolo impressa in nero al dorso. Ulteriori volumi analizzano gli sviluppi archeologici della regione, come "Viaggio a Pompei a Pesto e di ritorno ad Ercolano" di Domenico Romanelli del 1811, con elegante legatura in pelle e fregi in oro, e "Descrizione delle ruine di Pompei" di Gaspare Vinci del 1831, in mezza pelle con lievi difetti.
Il lotto presenta segni di usura e di invecchiamento, come arrossature e fioriture sparse, con volumi di raro valore storico. È presente un ex libris cartaceo al contropiatto, attestante la provenienza dei volumi.