Opera di Ludovico Muratori intitolata 'Della perfetta poesia italiana', pubblicata a Venezia nel 1730 da S. Coleti in formato quarto, composta da due volumi. Questa è la terza edizione del testo, che si distingue per l'inserimento di note e commenti a cura di Salvini, amplificando il valore della prima edizione stampata a Modena e della seconda a Venezia.
Il volume presenta un arricchimento significativo delle pagine dedicate alla poesia dei primi secoli e alla nascita del volgare in Italia, posizionandosi come caposaldo della critica letteraria settecentesca, al pari delle opere di Crescimbeni e Gravina. I frontespizi sono ornati da marcature tipografiche significative, con capilettera figurati e fregi xilografici, e il testo è caratterizzato da fioriture distintive.
La legatura coeva in pergamena rigida presenta un dorso a cinque nervi, con autore e titolo manoscritti. I tagli sono a spruzzo e si segnalano alcune macchie. È presente una firma di appartenenza sul contropiatto: 'Di Francesco M. Spinola'.