Opera di Ludovico Muratori, "Dei difetti della giurisprudenza", pubblicata per la prima volta a Venezia nel 1742 da Giambatista Pasquali. Si presenta in formato in 2° e include una marca tipografica al frontespizio, stampata in rosso e nero, accanto ad iniziali e fregi xilografici.
L'opera è caratterizzata da una scrittura incisiva e accessibile, concepita per un pubblico umanoistico, e avvia un ragionamento critico sulla necessità di riforma della giurisprudenza. Sebbene presenti lievi fioriture sporadiche su poche pagine, la legatura coeva in pergamena si dimostra solida, con un tassello rosso al dorso recante titolo e autore impressi in oro.
Il volume mostra piccole macchie e un restauro di uno strappo al piatto posteriore, ma conserva un interesse significativo per studiosi e collezionisti della storia giuridica. Questa edizione rappresenta un documento importante per la comprensione della letteratura giuridica del XVIII secolo.