Attribuito a Ludovico Manin, Zecchino di Venezia datato 1789–1797. La moneta presenta un diametro di 21,18 mm ed è coniata in oro. La descrizione del diritto (S) indica la raffigurazione di San Marco in piedi che porge il vessillo al doge genuflesso. Il rovescio (R) raffigura il Redentore entro mandorla. I riferimenti di catalogazione riportati in scheda includono Paol. 14, g, 3 (con indicazione aggiuntiva: 3,27), a cui si rimanda per l’esatta corrispondenza tipologica.
Dal punto di vista stilistico, la tipologia segue un impianto compositivo di impostazione tradizionale: al diritto la scena istituzionale con l’omaggio del doge, mentre al rovescio l’iconografia cristologica in cornice ovale (“mandorla”). La resa delle figure risulta coerente con le coniazioni a leggenda e simboli del periodo, con rilievi destinati a mettere in evidenza la centralità dei soggetti. È indicato “B/MB”, espressione che attesta una conservazione medio-buona con buoni livelli di leggibilità complessiva dei dettagli.
Sono riportate le indicazioni tecniche essenziali: tipologia di zecchino, composizione in oro, diametro 21,18 mm e rimandi bibliografici (Paol.). La scheda specifica inoltre che il lotto è “senza riserva”. Eventuali firme, marchi o dettagli ulteriori non risultano descritti nei dati disponibili.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia