Edizione rara del 1613 di "Rime et Satire" di Ludovico Ariosto, pubblicata a Venezia da Alessandro de' Vecchi. Volume in dodicesimo, presenta una raffinata marca tipografica incisa in legno al frontespizio, segno distintivo del suo valore artistico e culturale. L'opera, che si articola in diverse liriche dedicate a vari interlocutori, è caratterizzata da lievi e sporadiche fioriture e da qualche leggera arrossatura, attestando il passare del tempo senza compromettere l'integrità dell'opera.
La legatura coeva in vitello presenta piatti inquadrati da un triplice filetto in oro, con il titolo e l'autore impressi entro un tassello verde al dorso. Pur mostrando lievi difetti, l'oggetto conserva il suo fascino originale. È accompagnato da un ex libris moderno sulla carta di guardia, che testimonia la sua provenienza.