Attribuito a Lucius Verus (161-169). Denario con iscrizioni e tipi imperiali, con zecca di Roma e datazione 167-168. Metallo: AR (argento). Dati metrici: 3,18 g di peso; diametro 18,5 mm; orientamento del conio 6 h. Dritto (Rv.): “L VERVS AVG ARM PARTH MAX”; testa laureata rivolta a destra. La formulazione delle legende richiama i titoli imperiali indicati nel tipo. Rovescio (Rv.): “TR P VIII IMP IIII COS III”; figura di Aequitas stante, rivolta a sinistra, con bilance e cornucopia.
Il ritratto al diritto è reso con stile classico e rilievo concentrato sul volto laureato; il campo presenta la legenda in forma compatta lungo il bordo superiore. Il rovescio raffigura Aequitas in posa frontale-leggermente laterale, con le bilance sollevate e la cornucopia, elementi che caratterizzano la simbologia della giustizia distributiva e dell’equilibrio. Il tipo risulta riconducibile alle seguenti attribuzioni bibliografiche: BMCRE 472 (Aurelius & Verus), RIC III 578 (Aurelius) e Cohen 310.
Stato di conservazione: “Very fine”, con superficie descritta come “Lustrous”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, marchi di zecca specifici o provenienza. Il lotto è indicato come “SENZA_RISERVA”.