Pubblicato a Venezia da Giovanni Maria Bonelli nel 1552, questo lavoro di Lucio Paolo Rosello Padoano rappresenta una rarissima edizione originale di un significativo trattato politico. L'opera, di impronta machiavellica, è composta da due dialoghi tra il Marchese della Terza, Ferrante Caraffa e Muzio, affiancati da due orazioni di Isocrate tradotte in volgare italiano.
L'opera è caratterizzata da un'incisione allegorica al verso del frontespizio e da iniziali figurate, riflettendo l'arte tipografica dell'epoca. Composta in formato 16° con 107 fogli numerati e una pagina non numerata, presenta una marca tipografica al frontespizio. Il libro è rilegato in cartonato moderno, con tassello e fregi in oro al dorso, mentre i tagli risultano colorati.
Il volume, di notevole interesse bibliografico, è citato in diversi repertori, attestandone la sua rarità e importanza. Nonostante la sua venerabile età, mantiene un buono stato di conservazione, rappresentando una testimonianza significativa della letteratura filosofica e politica italiana del XVI secolo.