Lucio Battisti, Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti con firma autografa. Lo strumento è datato agli anni Cinquanta ed è realizzato per mezzo di una costruzione riconducibile a liuteria (dati del lotto: liutaio Stefano Caponnetto). Le dimensioni non risultano specificate nei dati forniti. In seguito a un intervento di restauro conservativo, l’autografia dell’artista è stata apposta nella porzione interessata dal ripristino, contraddistinta da un’area ovale con cromia lievemente differente rispetto al resto della superficie.
L’esemplare presenta quindi un duplice piano documentale: da un lato la natura dell’oggetto musicale, dall’altro la presenza della firma autografa come elemento di riconoscimento collegato alla parte restaurata. Lo stato e l’intervento risultano descritti come “restaurata in maniera conservativa”, con localizzazione della firma proprio sull’area del restauro (vedi porzione ovale). Nei dati del lotto è inoltre richiamata una relazione di appartenenza di Battisti alla chitarra, con riferimento a dichiarazioni di Alfiero Battisti riportate in un’intervista al quotidiano “Il Tirreno”.
Stato di conservazione: INVENDUTO (come da indicazione di lotto). Ulteriori dettagli su firma (posizione precisa, leggibilità), condizioni del piano armonico e manico, nonché eventuali timbri o marcature non sono specificati nei dati disponibili.