Pubblicata ad Anversa nel 1632 presso l'Ex Officina Plantiniana, questa edizione delle "Opera quæ exstant omnia" di Lucio Anneo Seneca è stata accuratamente emendata da Giusto Lipsio e illustrata con scholi. Il volume, in formato in-2°, presenta un'antiporta decorata con un grande ritratto di Lipsio, sormontato da una corona d'alloro, e un frontespizio architettonico accompagnato da figure incise.
All'interno, sono contenuti due grandi ritratti di Seneca, realizzati a piena pagina dal noto incisore Cornelis Galle il vecchio. La legatura coeva in pergamena mostra impressioni a secco al centro dei piatti, testimoniando l'abilità artigianale del periodo. Completano il volume l'ex libris della Bibliotheque de Mouchy e l'ex libris di Lucien d'Ursin, che ne attestano la pregevole provenienza.
Il volume si presenta in ottimo stato di conservazione e rappresenta un'importante testimonianza della recezione senecana nel contesto della cultura umanistica del XVII secolo.