Questa moneta d'oro, risalente al periodo imperiale romano e coniata sotto il regno di Lucilla (164-180 d.C.), presenta un peso di 7,22 grammi e un diametro di 20 mm. Sul dritto della moneta, è raffigurato un busto drappeggiato volto a destra, mentre il rovescio mostra Venere stante, rivolta a sinistra, con mela e scettro, simboli della sua divinità e potere.
Questa particolare moneta è catalogata con il numero RIC 783 e Calicó 2218, evidenziando la sua rarità. La moneta è di eccezionale conservazione, classificata come q.FDC (quasi Fior di Conio), attestando un ottimo stato di mantenimento. L'identificazione della produzione e la qualità della materia prima utilizzata rendono questo esemplare un importante pezzo da collezione.
Si presenta senza segni di usura significativi e con una freschezza visiva notevole, tale da renderla particolarmente ricercata tra gli appassionati di numismatica.