Lucilla Augusta (164-182), Denario (AR) battuto a Roma nel periodo 161-162, coniato sotto i regni di Marco Aurelio e Lucio Vero. Al diritto, la legenda LVCILLAE AVG ANTONINI AVG F riporta una testa velata (draped bust) rivolta a destra. La rappresentazione è delineata con impostazione classica del tipo monetale, con resa sommaria ma coerente dei volumi e delle pieghe del drappeggio.
Il rovescio presenta VESTA: Vesta è raffigurata in piedi verso sinistra, mentre tiene il palladio e il simpulum sopra un altare a sinistra ornato da ghirlanda e acceso (altare con decorazione floreale e fuoco). La composizione risulta centrata e gerarchizzata, con l’effigie della divinità dominante rispetto agli elementi rituali dell’altare. Le attribuzioni citate includono RIC 788 (Aurelius) e Cohen 92.
In merito alla conservazione, il lotto indica la presenza di una piccola mancanza/imperfezione al tondello sul diritto (tiny flan flaw on obverse). Il conio è descritto come estremamente fine (“Extremely fine”). Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza; il riferimento rimane limitato alla descrizione del tipo e ai cataloghi indicati.