Opera di Emmanuele Lucidi, edita a Roma nel 1796 presso Lazzarini, questa pubblicazione in formato quarto rappresenta un'edizione originale e rara, dedicata ad Agostino Chigi. Comprende annotazioni di mano moderna alle pagine 302-303, oltre a scritte al verso dell'ultima carta e sulla carta di guardia.
L'opera presenta una lieve gora d'acqua nel margine superiore delle prime carte, con fioriture sparse e alcune carte lievemente brunite. La legatura è in pergamena marmorizzata, con autore e titolo impressi in oro sul dorso, sebbene presenti lievi difetti. Si evidenzia la presenza di firma e timbro di appartenenza al frontespizio.
La rarità dell'edizione è confermata dalla classificazione di Lozzi, il quale la descrive come 'assai rara'.