Luciano Ori (Firenze, 1928 – Firenze, 2007), “Vetro infranto”, 1998. L’opera consiste in collage e tecnica mista eseguita su cartone, secondo quanto indicato nella scheda tecnica. Le dimensioni misurate sono 71×50 cm. La composizione risulta realizzata con materiali eterogenei riconducibili alla tecnica dichiarata e impostata in modo da creare un effetto materico e frammentato coerente con il titolo.
Dal punto di vista iconografico e stilistico, la superficie presenta una costruzione stratificata tipica del collage, con elementi disposti a formare un’armatura visiva di tipo dinamico. Sono presenti indicazioni autografe: l’opera risulta firmata e datata in basso a sinistra. Ulteriori annotazioni figurano sul retro, dove risultano la firma, la datazione e il titolo. L’opera è descritta come entro cornice.
Per quanto concerne la documentazione, è riportata “autentica su fotografia” rilasciata da Carlo Palli, datata 2 luglio 2008. Lo stato di conservazione è indicato come “NONATTIVO”. Non sono specificati ulteriori dettagli su interventi, restauri o condizioni puntuali della superficie e della cornice.