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<p>Prima edizione, in versione largamente corretta, dopo il lavoro del 1490 di Arrigo da Colonia, riguardante gli Statuti di Lucca. Il Consiglio Generale, nella seduta del 20 ottobre 1536, incaricò Enrico Buccelli di rivedere il materiale raccolto. Buccelli accettò di stampare il testo latino (e pochi mesi dopo quello in volgare) dei nuovi Statuti, presso il tipografo bolognese Faella. Il testo contiene numerose notizie storiche, economiche e giuridiche, fondamentali per la storia della città di Lucca. Copia fittamente annotata da antica mano. «Frontespizio chiuso da elegantissima cornice, edizione veramente splendida, che si volle affidata più tosto ad un egregio impressore di Bologna, che ad un lucchese. Si avverta, che dopo le date finali, vi debbano essere 2 carte, l’una per una dedicatoria del coordinatore degli Statuti, l’altra pel magnifico stemma della città». <span style="font-variant: small-caps;">Graesse </span>VI, 484.</p>