Peso monetale attribuibile alla Repubblica di Lucca, di ambito cronologico XVIII secolo. Il lotto presenta un esemplare in bronzo (Ae) del peso indicato di 37,7 g e diametro di 26 mm. La descrizione originale riferisce la tipologia come “Peso dello Scudo Stretto dei Dogi Biennali”, con riferimento a una “III fase” datata 1637-1797. Al dritto (Rv. secondo la scheda) è riportata la dicitura “RES PVBLICA LUCENSIS” con stemma coronato. Al rovescio (Rd.) compare la sequenza “PESO / *DI* / GENOV/INA” in corona, secondo l’impostazione iconografica riportata nel testo.
La scheda segnala l’impiego di conio con possibile relazione al sistema di monetazione: per il dritto sarebbe stato utilizzato un conio della moneta d’argento del Sammartino da 15 bolognini (cit. Bell. 35; 1734), con conseguente ipotesi di coniazione tramite conio riconducibile alla zecca. È inoltre indicata l’assenza di “pesi monetali” conosciuti per la zecca di Lucca, con conseguente inquadramento dell’esemplare come apparentemente inedito e riferito come esemplare unico.
Stato di conservazione descritto come BB+/qSPL. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firme, marchi o provenienza oltre alle annotazioni testuali presenti nella scheda. Il lotto risulta allo stato “INVENDUTO”.