Opera di Lucas de Linda, pubblicata a Venezia nel 1660 da Combi & La Nou, questa è la prima edizione della traduzione italiana di un'opera di grande diffusione nel XVII secolo. Preziosa per le sue dettagliate descrizioni dei costumi e delle culture, la pubblicazione copre non solo l'Europa, ma anche regioni come la Turchia, la Persia, la Cina, il Giappone, il Messico, la Florida, il Perù, il Brasile, oltre a significativi riferimenti ai principali paesi dell'Africa e agli avvenimenti economici e politici dell'America.
L'opera si distingue per la presenza di un'antiporta allegorica e di un ritratto del dedicatario Ferdinando Carlo d'Austria, incisi in rame da Giacomo Piccini. La pagina presenta anche fregi e capilettera xilografici. Si nota un foro di tarlo parzialmente riparato al margine bianco del ritratto e un'alterazione della brunitura. La legatura coeva, realizzata in pergamena rigida, mostra un tassello abraso al dorso, indicando un uso e una conservazione tipica per l'epoca.