Luca Trevisani presenta l'opera 'Soap Bubbles, Skin n.2', realizzata nel 2008. Si tratta di un'installazione che combina legno, PVC e carta, con un diametro di cm. 210.
L'opera si distingue per la sua esplorazione della trasparenza e della fragilità, elementi chiave nel linguaggio artistico di Trevisani. La scelta dei materiali conferisce all'installazione una tensione visiva particolare, permettendo di riflettere sulle fragilità della vita e sull'analisi della densità e della leggerezza.
Il suo stato di conservazione è adeguato e non presenta evidenti segni di deterioramento. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.