Attribuibile a Luca Saltarello (1610 - 1655), quest'opera rappresenta il momento drammatico in cui i figli di Giacobbe vendono Giuseppe a mercanti ismaeliti. Realizzata in olio su tela, misura 168 x 219 cm ed è databile al XVII secolo.
L'opera si distingue per il suo forte impatto visivo e la ricca tavolozza cromatica, evidenziando il talento del maestro nel ritrarre espressioni umane e dettagli scenografici. La composizione dinamica e le figure vigorose sono caratterizzate da una marcata espressività, tipica del periodo barocco.
Attualmente, l'opera si presenta in buone condizioni conservative, con rintelatura recente. Non sono stati riscontrati indebolimenti significativi della pellicola, sebbene siano presenti piccole cadute di colore. I ritocchi di colore di epoche differenti e la vernice ossidata non compromettono la visibilità delle scene narrative. Questa tela fa parte di una collezione privata a Genova e sarà esposta presso il Palazzo Nicolosio Lomellino, arricchendo ulteriormente il catalogo limitato di opere di Saltarello.
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Provenienza
Collezione privata, Genova
Bibliografia
M. Romanengo in Ottomani, Barbareschi e Mori nell'arte a Genova. Fascinazioni, scontri, scambi nei secoli XVI-XVIII, a cura di L. Stagno, D. Sanguineti e V. Borniotto, Sagep, Genova 2024, pp. 230-233, nn. 26a, 26b
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia