Luca Giordano, L'incredulità di San Tommaso, dipinto eseguito a olio su tela. Le dimensioni sono pari a cm 125,5 × 101, con cornice; il supporto è costituito da tela. L’opera è accompagnata da un’expertise del prof. Nicola Spinosa, secondo la quale il dipinto sarebbe attribuibile a Luca Giordano, con possibile datazione nell’arco 1650–1653/54, riferibile alla fase giovanile dell’artista.
La composizione è connotata da un naturalismo accentuato e da una resa luministica concreta. Le figure risultano caratterizzate da una vigorosa impostazione fisiognomica ed espressiva, elementi che vengono messi in relazione con altri lavori giovanili del maestro napoletano. L’expertise riporta puntuali confronti con la Morte di Seneca (Alte Pinakothek, Monaco), con il San Girolamo in preghiera (Pinacoteca Civica, Asolo) e con le tele Lot e le figlie e La cacciata di Agar (rispettivamente Gemäldegalerie, Dresda).
Dal punto di vista della documentazione, viene segnalata la provenienza da collezione privata, Lazio. Non risultano ulteriori indicazioni sulla presenza di firma o timbri nel lotto. Per lo stato del bene è indicato “invenduto”; l’opera è quindi oggetto di vendita senza ulteriori specifiche di conservazione riportate nei dati forniti.