Lotto composto da circa cinquanta intagli in pietre dure (hardstone intaglios), databili al I–II secolo d.C. circa. Le dimensioni variano da un minimo di 6 × 8 × 1,5 mm a un massimo di 13 × 15 × 2 mm. Gli esemplari presentano soggetti di ambito devozionale e narrativo, con raffigurazioni di divinità e scene mitologiche, oltre a teste e attributi allegorici. La materia comprende, secondo la descrizione, diaspro rosso, calcedonio, corniola, agate, ametista, lapislazzuli e diaspro verde a tessitura variegata.
Le figure risultano rese tramite incisione e modellazione dei volumi in scala ridotta, con resa degli elementi iconografici coerente con la tipologia di intagli collezionistici di epoca romana. Le composizioni includono anche animali e motivi legati al contesto mitologico, con figure emergenti su fondo lapideo. Le informazioni disponibili indicano inoltre la presenza di scheggiature e mancanze lungo alcuni bordi, compatibili con l’uso o la manipolazione nel tempo. Sono altresì segnalati segni leggeri di usura, rilevanti in relazione alla dimensione minuta degli oggetti e alla tecnica di realizzazione.
Non sono riportate indicazioni specifiche su firma, marchi o provenienza. Lo stato complessivo del lotto è descritto come segnato da danneggiamenti localizzati (chipping e assenze di porzioni) e da una generale usura superficiale lieve.