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<p>Emile Béchard, che in molte sue fotografie si firma “H. Béchard” (ma da non confondersi con suo fratello Hippolyte, che pure fu più tardi suo socio e commercializzò le sue fotografie in Francia), ha avuto uno studio fotografico al Cairo dal 1869 e per un periodo, fino al 1873, in associazione con Hippolyte Délié. Nel 1881 Béchard si stabilì a Hyères e quindi a Marsiglia, dove continuò ad esercitare la professione fino a verso la fine del secolo. Fu uno dei principali punti di riferimento per l'acquisto di vedute, monumenti e antichità, oltre che di costumi egiziani, contribuendo a far conoscere l'immagine del regno faraonico anche al di fuori del paese. Nel 1887 pubblicò, insieme ad André Palmieri (che scrisse i testi), il volume <em>L'Egypte et la Nubie. Grand Album monumental, historique, architectural</em>, con 150 tavole in fototipia, riproduzioni delle sue fotografie, in cui è inclusa anche una variante della veduta con la Piramide di Saqqara (tav. LIV).</p>