Il lotto comprende due pugnali da caccia di provenienza dall'Italia meridionale, caratterizzati da diverse tecniche costruttive. Il primo pugnale presenta una lama dritta a due fili, con un sguscio centrale e un tallone decorato con motivi floreali. Il secondo pugnale, di dimensione maggiore, è dotato di una lama a due fili costolata in mezzeria. Le impugnature di entrambi gli esemplari sono realizzate in corno a dischi, seppur con evidenti mancanze. Il pugnale di lunghezza inferiore è accompagnato da un fodero con fornimenti in metallo bianco, mentre l'altro esemplare è fornito di un semplice fodero in cuoio privo di ulteriori fornimenti.