Il lotto è composto da due pendenti religiosi di dimensioni variabili, rispettivamente 4 x 4.8 cm e 4.8 x 5.7 cm, databili tra il XIX e il XX secolo. I pendenti presentano una forma ellittica, uno dei quali è realizzato in cera bianca, incorniciato in metallo e protetto da uno strato di vetro. L'altro pendente è caratterizzato da una miniatura a colori che ritrae un sacerdote con un crocifisso in mano, anch'esso incorniciato in metallo e coperto da vetro.
Sul retro del pendente con la miniatura è presente una cucitura in canutiglia su seta rossa, che aggiunge un ulteriore valore estetico e distintivo all'oggetto. Lo stato di conservazione appare buono, con segni di usura limitati tipici del tempo, preservando così l'integrità storica di queste opere religiose. Questi pendenti costituiscono un interessante esempio di arte applicata, riflettendo le pratiche devozionali e artistiche del periodo.