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<p>I OPERA: Dopo l’amara constatazione che da sempre i Governi s’interessano all’isola d’Elba soltanto per le imposte e per i giovani di leva, l’autore, a nome dei cittadini elbani, chiede perché l’isola ora venga unita alla provincia di Grosseto, «[...] colla quale l’Elba nostra non ha comune alcun interesse né materiale né morale», anziché alla provincia di Livorno, «[...] alla quale patriottica Città, comunque la uniscano tanti interessi e tanta comunanza di idee». II OPERA: Trattasi della causa in difesa del diritto sull’esportazione del ferro, fin dall’antichità spettante al parroco della Chiesa prepositurale di Rio Elba, contro le pretese dei Comuni di Rio Elba e Rio Marina, che quel secolare diritto avrebbero voluto usurpare. III OPERA: Lavoro di notevole impegno, diviso in tre parti: <em>Monografia storica, con 102 illustrazioni fotografiche</em>; <em>Catalogo dei documenti figurativi, con 156 tavole riproducenti dipinti, piante e disegni, con relative schede</em>; <em>Regesto dei documenti d’Archivio, in ordine cronologico e con trascrizione dei testi</em>. IV OPERA: Poderoso lavoro, articolato in dieci sezioni, che, attraverso drammatiche immagini, fa rivivere i tristi avvenimenti passati: «La guerra, l’occupazione, la liberazione, la rinascita democratica, la chiusura dell’ILVA, la crisi economica e sociale, il faticoso inizio del cammino verso il turismo».</p>